giovedì 25 aprile 2013

Le grotte di Postumia

Le Grotte di Postumia (Postojnska jama), un intrecciarsi di 20 chilometri di gallerie e sale con concrezioni calcaree, in 188 anni sono state visitate da più di 31 milioni di visitatori, accompagnati da guide esperte. Si tratta della più grande cavità del Carso classico e allo stesso tempo anche la più visitata grotta turistica d’Europa. Nel 1872 nelle grotte vennero collocati i binari, e nel 1884 fu introdotta l’elettricità. Così oggi le grotte si visitano, nella parte iniziale, con un trenino elettrico e grazie all’illuminazione elettrica potrete ammirare la grandezza e la grandiosità del mondo sotterraneo, dove la storia geologica si legge in una chiave diversa. Allo sguardo del visitatore nelle Grotte di Postumia si offreunastraordinaria ricchezza di concrezioni calcaree, di sedimenti di calcite, stalagmiti e stalattiti di varia forma, colore e età. La temperatura stabile nelle grotte `e tra gli 8 e 10°C.


Postojna caves (Postojna Cave), a network of 20 kilometers of tunnels and rooms with calcareous concretions, in 188 years they have been visited by more than 31 million visitors, accompanied by expert guides. It is the largest cave in the Classical Karst and at the same time also the most visited show cave in Europe. In 1872 the rails were placed in caves, and in 1884 was introduced to electricity. So today you can visit the caves, at the beginning, with an electric train and thanks to electric lighting can admire the greatness and grandeur of the underworld, where the geological history is written in a different key. At the visitor's gaze in Postojna Cave is offreunastraordinaria wealth of calcareous concretions, calcite sediments, stalagmites and stalactites of various shapes, color and age. The stable temperature in the caves is between 8 and 10 ° C.








Questo animaletto dalla pelle rosata, che da adulto raggiunge la lunghezza di 25-30 cm, è simile a una sinuosa lucertola anguilliforme.
Il corpo è cilindrico, caratterizzato da 25-27 solchi dorsali e da una coda compressa lateralmente, con doppia carenatura. Le zampette sono molto piccole e decisamente sproporzionate rispetto al resto del corpo, presentando inoltre tre 'dita' per quelle anteriori e due per le posteriori.
Il proteo dispone di branchie, caratteristica che compare nello stato larvale e che permane per tutta la vita: infatti esso, durante lo sviluppo, non compie metamorfosi come la maggior parte degli anfibi (neotenìa).
È praticamente cieco, poiché gli occhi sono coperti dalla pelle e non si sviluppano: d'altronde, il senso della vista non gli sarebbe di grande utilità, visti gli ambienti in cui vive.






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